SCOPRI LE OLTRE 40 RISERVE NATURALI CHE SONO IN ABRUZZO
Le Riserve Naturali sono comprese di aree terrestri, fluviali, lacustri o marine che ospitano una o più specie di rilievo della flora e della fauna, oppure che custodiscono uno o più ecosistemi fondamentali per la diversità biologica o la conservazione delle risorse genetiche. La classificazione delle Riserve Naturali può essere statale o regionale, a seconda dell'importanza degli elementi naturalistici presenti al loro interno. In Abruzzo ci sono oltre 40 Riserve Naturali statali e regionali.
Riserve statali
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Riserva naturale Pineta di Santa Filomena
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Riserva naturale Valle dell'Orfento I
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Riserva naturale Valle dell'Orfento II
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Riserva naturale del Lago di Campotosto
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Riserva naturale Pantaniello
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Riserva naturale Quarto Santa Chiara
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Riserva naturale Fara San Martino-Palombaro
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Riserva naturale Feudo Ugni
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Riserva naturale Lama Bianca di Sant'Eufemia a Maiella
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Riserva naturale Monte Rotondo
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Riserva naturale Monte Velino
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Riserva naturale Piana Grande della Maielletta
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Riserva naturale Colle di Licco
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Riserva naturale Feudo Intramonti
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La riserva naturale guidata Calanchi di Atri
Riserve regionali
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Riserva naturale guidata Gole del Sagittario
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Riserva naturale Valle dell'Orfento
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Riserva naturale controllata Lago di Penne
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Riserva naturale Punta dell'Acquabella
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Riserva naturale Ripari di Giobbe
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Riserva naturale guidata Abetina di Rosello
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Riserva naturale guidata Bosco di Don Venanzio
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Riserva naturale guidata Calanchi di Atri
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Riserva naturale guidata Cascate del Verde
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Riserva naturale controllata Castel Cerreto
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Riserva naturale guidata Gole del Sagittario
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Riserva naturale guidata Gole di San Venanzio
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Riserva naturale speciale delle Grotte di Pietrasecca
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Riserva naturale controllata Lago di Penne
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Riserva naturale controllata Lago di Serranella
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Riserva naturale guidata Lecceta di Torino di Sangro
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Riserva naturale guidata Monte Genzana e Alto Gizio
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Riserva naturale guidata Monte Salviano
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Riserva naturale di interesse provinciale Pineta Dannunziana
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Riserva naturale guidata Punta Aderci
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Riserva naturale guidata Sorgenti del Fiume Pescara
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Riserva naturale guidata Zompo lo Schioppo
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Riserva naturale regionale Grotte di Luppa
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Riserva regionale Bosco di Sant'Antonio
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Riserva regionale Gole del Salinello
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Riserva regionale Maiella Orientale
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Riserva regionale Valle del Foro
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Riserva regionale Valle dell'Orta
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Riserva regionale Voltigno e Valle d'Angri
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Lago di Barrea
Come orientarsi fra oltre quaranta riserve
Il numero spaventa, ma la logica è semplice: le riserve si dividono in statali e regionali, a seconda della rilevanza degli elementi naturalistici che tutelano, e coprono ambienti molto diversi fra loro. Sono spesso più piccole e più facili da visitare dei parchi nazionali, e per questo funzionano bene come mezza giornata.
Le riserve che vale la pena conoscere
- Gole del Sagittario, fra Anversa degli Abruzzi e Villalago: un canyon calcareo attraversato dalla strada, con il Lago di San Domenico.
- Valle dell’Orfento, sulla Maiella: valle stretta e ombrosa con sentieri attrezzati, fresca anche in estate.
- Calanchi di Atri, in provincia di Teramo: un paesaggio di argille erose che non somiglia a nient’altro in regione.
- Punta Aderci, vicino a Vasto: uno dei pochi tratti di costa alta rimasti integri sull’Adriatico.
- Lago di Serranella, alla confluenza fra Sangro e Aventino: fra le aree più importanti dell’Italia centrale per la sosta degli uccelli migratori.
- Pineta di Santa Filomena, a Pescara: pineta litoranea in pieno contesto urbano.
- Lago di Campotosto, dentro il Parco del Gran Sasso.
Perché conviene scegliere una riserva
Nei mesi estivi i luoghi celebri dei parchi nazionali si affollano, mentre molte riserve restano tranquille. Sono anche generalmente più accessibili: percorsi brevi, spesso attrezzati, adatti a famiglie con bambini o a chi ha mezza giornata a disposizione.
Cosa verificare prima di partire
Alcune riserve hanno centri visita con orari stagionali, altre richiedono la prenotazione per i percorsi guidati, e in alcune la visita è consentita solo con accompagnatore. Diverse sono gestite da enti diversi, quindi le regole non sono uniformi: un controllo prima di mettersi in auto evita sorprese.
Approfondisci
I tre parchi nazionali sono Gran Sasso e Monti della Laga, Maiella e Abruzzo, Lazio e Molise, a cui si aggiunge il Parco Regionale Sirente Velino.

























