I Parchi Nazionali d’Abruzzo: natura allo stato puro
I Parchi Nazionali d’Abruzzo rappresentano uno dei patrimoni ambientali più importanti d’Italia. Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga offrono scenari unici e biodiversità straordinaria.
Qui si possono vivere trekking, escursioni, osservazione della fauna e turismo sostenibile tra foreste, altopiani e montagne.
Luoghi in cui il contatto con la natura diventa profondo e autentico, nel cuore del nostro meraviglioso Abruzzo.
I tre parchi nazionali, in breve
Gran Sasso e Monti della Laga. Il più esteso, su tre regioni. Contiene due montagne opposte: il Gran Sasso calcareo con Campo Imperatore e il Corno Grande a 2.912 metri, e la Laga di arenaria, ricca di cascate.
Maiella. Geoparco mondiale UNESCO, con il Monte Amaro a 2.793 metri, oltre 2.100 specie vegetali e la più alta concentrazione di eremi rupestri dell’Appennino.
Abruzzo, Lazio e Molise. Il più antico dell’Appennino e l’unico luogo al mondo dove vive l’orso bruno marsicano.
Regole da verificare prima di partire
Nei parchi nazionali le regole non sono uniformi e cambiano di stagione in stagione. Alcuni sentieri hanno accessi contingentati con prenotazione obbligatoria, altri vengono chiusi temporaneamente per la presenza di fauna sensibile. La Val di Rose, nel Parco d’Abruzzo, è il caso più noto.
Vale ovunque una regola semplice: i rifiuti alimentari si riportano a valle, e non ci si avvicina agli animali. Un animale che associa l’uomo al cibo è un animale destinato a finire male.













