Lago di Barrea: nel cuore del parco nazionale d'abruzzo, tra natura e borghi stupendi
Il Lago di Barrea è un bacino artificiale creato nel 1951 con lo sbarramento del fiume Sangro vicino a Barrea, borgo stupendo in riva al lago. Oltre a essere utilizzato per la produzione di energia elettrica, è una risorsa idrica fondamentale per la regione. Situato nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, il lago offre un habitat diversificato che ospita una varietà di specie animali, compresi grandi mammiferi come il lupo e il cervo, e rapaci come l'aquila reale. Le aree circostanti, come Civitella Alfedena, sono importanti per la conservazione di specie come il lupo appenninico e la lince. La vegetazione è ricca di specie endemiche, tra cui il Pino nero di Villetta Barrea e la scarpetta di Venere, mentre i versanti circostanti sono dominati da faggi e pascoli d'altitudine. Il territorio offre numerose attività ricreative, come trekking, mountain bike e escursioni naturalistiche, con la possibilità di osservare da vicino la fauna selvatica. Inoltre, il lago è ideale per la pesca sportiva, con una varietà di specie ittiche tra cui carpe, cavedani, trote e persici reali.
Come arrivare al Lago di Barrea
Il lago si percorre lungo la SR83 Marsicana, che lo costeggia collegando i tre borghi affacciati sull’acqua: Barrea, Villetta Barrea e Civitella Alfedena. È una strada panoramica con numerose piazzole, e il modo migliore per conoscerlo è fermarsi più volte anziché puntare a un unico punto.
Dove ci si può bagnare, e dove no
Questo è il punto che genera più equivoci. Il Lago di Barrea è balneabile, ma non ovunque: la balneazione è consentita solo in tre punti autorizzati.
- Località La Gravara
- Località Convento
- L’area antistante il Campeggio Colle Ciglio
In tutte le altre aree, comprese quelle che ricadono nei comuni di Civitella Alfedena e Villetta Barrea, il divieto di balneazione resta in vigore. Non è una formalità: siamo dentro un parco nazionale, e i controlli ci sono. Oltre alla balneazione, nei tratti consentiti sono ammesse attività nautiche e sportive non a motore.
Quando andare
L’estate è la stagione della balneazione, ma il lago dà il meglio in autunno, quando i faggeti attorno cambiano colore e il livello dell’acqua, più basso, scopre le rive. In inverno la zona è fredda e silenziosa, ed è il periodo in cui la fauna si osserva più facilmente dalle strade.
Gli animali, e come vederli davvero
Attorno al lago vivono lupo appenninico, cervo, camoscio d’Abruzzo e aquila reale, e l’area di Civitella Alfedena è tra le più importanti per la conservazione del lupo. I cervi si vedono con una certa regolarità nei prati attorno a Villetta Barrea, soprattutto all’alba e al tramonto: è l’ora giusta, non il mezzogiorno. Durante il bramito, tra settembre e ottobre, la zona diventa una delle mete più frequentate d’Abruzzo per l’osservazione.
Vale una regola semplice e spesso ignorata: si resta in strada o sui sentieri, non ci si avvicina e non si dà da mangiare agli animali. Un cervo abituato all’uomo è un cervo destinato a finire male.
Cosa vedere nei dintorni
Civitella Alfedena ospita il Museo del Lupo Appenninico e l’area faunistica, ed è il punto di partenza per la Val di Rose, uno dei sentieri più noti del parco, con accessi contingentati nei mesi estivi. Barrea e Villetta Barrea completano il giro, e da qui si raggiunge la Camosciara, con le sue cascate.
Il lago è nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Se ti interessano gli altri specchi d’acqua della regione, li trovi raccolti nei laghi d’Abruzzo.


































