LAGO DI CAPO D'ACQUA, SCOPRI L'ATLANTIDE D'ABRUZZO
Il lago di Capo d'Acqua, situato alle pendici occidentali del Monte Scarafano in Abruzzo, è alimentato dalle sorgenti di Capo d'Acqua e ha origine da un bacino artificiale collegato a una centrale idroelettrica. È stato definito la "piccola Atlantide d’Abruzzo" nel panorama turistico internazionale. La diga che lo forma fu costruita nel 1965 sul corso superiore del fiume Tirino, poco più a valle delle sue sorgenti, e le numerose sorgenti naturali continuano a alimentare il bacino, che scarica le sue acque nel Tirino. Il lago ha sommerso terreni che ospitavano un antico mulino e un colorificio, visibili ancora oggi. Il mulino, di circa 400 mq, è ben conservato ed è immerso nell'acqua cristallina del lago, mostrando le tecniche murarie tradizionali. I viottoli antichi percorrevano una volta dai contadini con il loro carico di grano sono ancora visibili. Il lago di Capo d'Acqua è affascinante e misterioso, con una temperatura costante intorno ai dieci gradi tutto l'anno che impedisce la crescita di alghe e piante lacustri, garantendo un'ottima visibilità. È un'attrazione per gli appassionati di immersione, condiviso nella cornice del Parco Nazionale del Gran Sasso. L'attività di snorkeling e balneazione è vietata per proteggere la fauna aviaria che sverna nel lago durante le migrazioni, consentendo solo l'attività subacquea per ridurre l'impatto sull'ambiente.
Come arrivare al Lago di Capo d’Acqua
Il lago si trova nel territorio di Capestrano, a circa 340 metri di quota nella valle del Tirino, alle pendici occidentali del Monte Scarafano. Si raggiunge in auto dalla SS17 bis dell’Appennino Abruzzese e Molisano.
Si può fare solo un’attività, e c’è un motivo
Qui l’unica attività consentita è l’immersione subacquea. Non è una restrizione arbitraria: è la scelta con il minore impatto sulla tranquillità della fauna aviaria che sverna nel lago durante le migrazioni. Balneazione e attività ricreative sull’acqua non sono ammesse.
Chi arriva pensando a una giornata al lago resta deluso. Chi arriva con l’attrezzatura trova uno dei siti d’acqua dolce più particolari d’Italia.
Perché l’acqua è così limpida
La temperatura resta costante intorno ai 10 gradi tutto l’anno. Questo impedisce il proliferare di alghe e piante lacustri, e il risultato è una limpidezza e una visibilità che nei laghi italiani sono rare. È anche il motivo per cui serve una muta adeguata: dieci gradi ad agosto sono dieci gradi.
I mulini sommersi
Sul fondo si trovano i resti di due mulini, ed è ciò che è valso al lago il soprannome di piccola Atlantide d’Abruzzo. Il primo, di circa 400 metri quadrati, apparteneva alla famiglia Verlengia e conserva ancora le pale che azionavano le macine. Il secondo, più piccolo e probabilmente un ampliamento del primo, è quello architettonicamente più interessante, con diversi ambienti e strutture ancora leggibili.
L’immersione è tecnicamente semplice ed è alla portata anche di un brevetto Open Water Diver, il che la rende uno dei pochi siti archeologici subacquei accessibili a chi non ha esperienza avanzata.
Cosa vedere nei dintorni
Siamo nella valle del fiume Tirino, tra i più limpidi d’Europa, dove si pratica canoa sulle acque sorgive. Capestrano è il paese del Guerriero, la statua italica del VI secolo a.C. oggi conservata a Chieti. Poco più in alto si sale verso Rocca Calascio e l’altopiano di Campo Imperatore.
Tutta l’area rientra nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

































