Home
Home
Home

I borghi più autentici dell’Abruzzo

I borghi d’Abruzzo raccontano l’anima più vera del territorio: vicoli in pietra, scorci panoramici e tradizioni che si tramandano da generazioni. Luoghi come Santo Stefano di Sessanio, Scanno e Civitella del Tronto conservano intatto il fascino del tempo e dell’identità locale.

Qui è possibile scoprire artigianato, gastronomia tipica, feste popolari e architetture storiche, vivendo un turismo lento e autentico. Ogni borgo rappresenta un punto di partenza per esplorare paesaggi, montagne e colline.

Visitare questi luoghi significa entrare in contatto con la storia e la quotidianità del nostro meraviglioso Abruzzo, dove ogni esperienza diventa memoria.

Cosa aspettarsi davvero

I borghi abruzzesi non sono cartoline: molti sono in parte spopolati, alcuni sono stati ricostruiti dopo i terremoti e altri conservano case abbandonate accanto a quelle restaurate. È esattamente questo a renderli interessanti, ma conviene saperlo prima di arrivare.

I più noti, e cosa li distingue

Santo Stefano di Sessanio, borgo mediceo recuperato con un modello di albergo diffuso. Rocca Calascio, con la fortezza più fotografata d’Abruzzo. Castel del Monte, sull’altopiano del Gran Sasso. Scanno, dove il costume tradizionale è ancora indossato. Villalago, sospeso sulle Gole del Sagittario. Pettorano sul Gizio, il primo borgo «a misura d’orso» d’Italia. Civitella del Tronto, con la sua fortezza.

Consigli pratici

Quasi tutti i centri storici sono a traffico limitato e si parcheggia all’esterno, spesso in salita. Nei borghi piccoli i servizi chiudono presto e fuori stagione molti locali sono chiusi del tutto: verificare prima è indispensabile, soprattutto se conti di pranzare sul posto.

Le strade di accesso sono strette e tortuose. I tempi di percorrenza reali sono quasi sempre superiori a quelli stimati dal navigatore.

Articoli precedenti
Logo di Abruzzo Official Travel
Logo di Abruzzo Official Travel