Tra le città più antiche d'abruzzo: un tempo si chiamava Teate
Città dalle due anime: Chieti si divide tra Chieti Alta, il centro storico arroccato su una collina, e Chieti Scalo, la parte moderna situata nella valle del Pescara. Una delle città più antiche dell'Italia centrale, con una storia che risale all'epoca degli Italici con un ricco patrimonio culturale, con numerosi siti archeologici, chiese medievali e monumenti storici. Tra i luoghi di interesse vi sono la Cattedrale di San Giustino, la Chiesa di San Francesco al Corso e il Museo Archeologico Nazionale di Chieti, che ospita una vasta collezione di reperti antichi. Chieti presenta un mix di stili architettonici, con edifici che spaziano dal periodo romano a quello medievale. Le strade strette e tortuose del centro storico conducono a piazze affascinanti e a scorci panoramici sulla campagna circostante. Chieti si trova in una posizione strategica, non lontano dalla costa dell'Adriatico e circondata da colline e montagne, che grazie al clima e al terreno della zona produce uno dei vini più ricercati in Italia, Montepulciano d'Abruzzo.
Le maggiori città della provincia di Chieti sono Ortona, Lanciano e Vasto.
Il Guerriero di Capestrano
È il motivo per cui vale la pena venire a Chieti anche se hai poco tempo. Il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, a Villa Frigerj, custodisce il Guerriero di Capestrano: una statua in pietra del VI secolo a.C., alta oltre due metri, che raffigura un principe italico con un copricapo a larghissima tesa.
È uno dei reperti più celebri dell’Italia preromana e da solo giustifica la visita. Il museo raccoglie anche la collezione che documenta le popolazioni italiche della regione prima di Roma.
Due città in una
Chieti si divide nettamente. Chieti Alta è il centro storico arroccato sul colle, con le strade strette del nucleo antico. Chieti Scalo, nella valle del Pescara, è la parte moderna, universitaria e commerciale.
È una distinzione pratica da tenere presente: le due parti distano diversi chilometri e sono collegate da una strada in salita. Chi arriva in treno scende a Chieti Scalo e deve poi risalire, quindi conviene organizzarsi.
Teate, una delle città più antiche d’Italia
L’antica Teate era il centro principale dei Marrucini e conserva testimonianze romane ancora visibili: i templi romani nel centro, le terme con la grande cisterna e i resti del teatro. La Cattedrale di San Giustino e la Chiesa di San Francesco al Corso rappresentano invece la città medievale e barocca.
Il Venerdì Santo
La processione del Venerdì Santo di Chieti è considerata la più antica d’Italia: le fonti la documentano dall’842. È accompagnata dal Miserere eseguito da un gran numero di violini, ed è il momento dell’anno in cui la città si mostra al meglio. Chi capita in Abruzzo in quel periodo dovrebbe metterla in programma.
Quando andare
Primavera e autunno. D’estate la posizione collinare aiuta, ma la valle sottostante è calda e afosa.
Cosa c’è intorno
Da Chieti si scende in mezz’ora alla Costa dei Trabocchi e si risale verso la Maiella. Pescara è a pochi chilometri.





































