Esplora la bellezza del Lago Sinizzo: una perla incastonata nella Valle dell'Aterno
Il Lago Sinizzo è un affascinante specchio d'acqua, situato appena al di fuori del centro abitato del paese. Insieme ai Laghi di Bagno e al lago Vetoio, rappresenta una delle principali attrazioni della Valle dell'Aterno. Frequentato da villeggianti e turisti durante i fine settimana, il lago offre un ambiente piacevole circondato da rive erbose, boschi e salici, con aree attrezzate per il bivacco. Di origine carsica e dalla forma circolare, con un diametro di circa 120 metri e una profondità massima di 10 metri, il lago è alimentato da due sorgenti di acqua potabile, una delle quali gli ha dato il nome. Tuttavia, ha subito i danni causati dal terremoto del 2009, con crepe evidenti lungo le sponde che hanno suscitato preoccupazioni riguardo alla sua sopravvivenza. Grazie a lavori di riconsolidamento completati con successo, il lago è stato preservato e continua a essere una destinazione amata e apprezzata dalla comunità locale e dai visitatori.
Come arrivare al Lago Sinizzo
Il lago si trova appena fuori dal centro abitato di San Demetrio ne’ Vestini, in provincia dell’Aquila, a pochi minuti dal capoluogo. È uno dei rari specchi d’acqua abruzzesi raggiungibili senza camminare: si parcheggia praticamente sulla riva, ed è il motivo per cui funziona bene con bambini piccoli e con chi ha difficoltà motorie.
Un lago carsico, non artificiale
A differenza della maggior parte dei laghi d’Abruzzo, il Sinizzo non è un bacino artificiale. È di origine carsica, ha forma circolare, un diametro di circa 120 metri e una profondità massima di circa 10 metri. È alimentato da due sorgenti di acqua potabile, una delle quali gli ha dato il nome.
Le crepe del 2009, e perché il lago è ancora qui
Il terremoto del 2009 ha danneggiato seriamente le rive, con la formazione di crepe visibili tanto profonde da far temere che il lago si svuotasse e sparisse. I lavori di consolidamento hanno funzionato e il pericolo è rientrato, ma è una storia che vale la pena conoscere prima di arrivare: spiega perché alcune sponde hanno l’aspetto che hanno.
Cosa si può fare
Il lago è balneabile ed è circondato da rive erbose, boschi e salici, con aree attrezzate per la sosta e il bivacco. Nei fine settimana estivi si riempie di famiglie del circondario: è una meta locale prima che turistica, e conserva quel carattere.
Quando andare
D’estate per il bagno, scegliendo i giorni infrasettimanali se si cerca tranquillità. In primavera e in autunno il colore dell’acqua e i salici sulle rive rendono il giro a piedi, breve e pianeggiante, più interessante della sosta.
Cosa vedere nei dintorni
Siamo a pochi chilometri dall’Aquila e a ridosso della valle dell’Aterno. Il lago si abbina bene a una giornata in città o a una salita verso Campo Imperatore. Gli altri specchi d’acqua della regione sono raccolti nei laghi d’Abruzzo.


































