Esplora la bellezza DEL Lago di Casoli, oasi di serenità con vista sulla Maiella.
Il lago di Casoli, conosciuto anche come lago di Sant'Angelo, è stato creato nel 1958 tramite lo sbarramento del fiume Aventino per alimentare la centrale elettrica Acea di Selva d'Altino. Situato nel comune di Casoli, provincia di Chieti, vicino ai confini con Gessopalena e Civitella Messer Raimondo, il lago offre un habitat interessante per la flora e la fauna nonostante la sua origine artificiale. È circondato da una vasta lecceta, dominato dalla torre di Prata, nota come Torretta, e offre uno scenario imponente del versante orientale della Majella. La zona è popolata da diverse specie animali, tra cui lo svasso maggiore, il martin pescatore, il germano reale, la folaga e molti altri.
Come arrivare al Lago di Casoli
Il lago, chiamato anche lago di Sant’Angelo, si trova nel comune di Casoli, in provincia di Chieti, vicino ai confini con Gessopalena e Civitella Messer Raimondo. Si raggiunge dalla strada che risale la valle dell’Aventino, con il borgo di Casoli e il suo castello ducale a dominare la zona dall’alto.
Pesca: serve un’autorizzazione, non solo la licenza
È il punto operativo più importante e quello che fa perdere la giornata a chi non lo sa. Oltre alla licenza di pesca serve un’autorizzazione da richiedere all’ufficio pesca del Comune.
Il bacino è profondo, con rocce a filo d’acqua, e si pesca tutto l’anno compatibilmente con le aperture. Grazie a una convenzione con il WWF, il carpfishing si pratica in un tratto specifico particolarmente produttivo.
Cosa si vede dall’acqua
Il lago nasce nel 1958 dallo sbarramento dell’Aventino per alimentare la centrale elettrica di Selva d’Altino. È circondato da una vasta lecceta ed è dominato dalla torre di Prata, conosciuta come la Torretta. Dalla riva si apre la vista sul versante orientale della Maiella, ed è una delle prospettive meno battute sul massiccio.
Birdwatching
Nonostante l’origine artificiale, il lago ospita una fauna interessante: svasso maggiore, martin pescatore e germano reale sono fra le specie più visibili. Poco più a valle si trova l’Oasi WWF di Serranella, alla confluenza fra Sangro e Aventino: per la sua vicinanza alla costa adriatica è una delle aree più importanti dell’Italia centrale per la sosta degli uccelli migratori. Chi viene per il birdwatching dovrebbe mettere in conto entrambe.
Quando andare
Primavera e autunno sono i periodi migliori, sia per la pesca sia per l’osservazione degli uccelli durante i passi migratori. D’estate il caldo della valle si fa sentire e le ore centrali sono poco piacevoli.
Cosa vedere nei dintorni
Il borgo di Casoli con il castello, la valle dell’Aventino verso il Parco Nazionale della Maiella e, scendendo, la Costa dei Trabocchi. Nella stessa valle si trova il Lago di Bomba.




























