Scopri la magia delle acque color smeraldo del Lago di San Domenico
Il lago di San Domenico è situato in Abruzzo, caratterizzato dalle sue acque color smeraldo, nate artificialmente a seguito dello sbarramento del fiume Sagittario, creato artificialmente dallo sbarramento del fiume Sagittario nel 1929 per alimentare una centrale idroelettrica, offre un ambiente tranquillo e suggestivo dove poter trascorrere momenti di relax immersi nella natura. Questo laghetto è circondato dal piccolo eremo di San Domenico, noto per i suoi poteri miracolosi. Il lago si trova nei pressi di Villalago, che fa parte della lista dei borghi più belli d'italia, nel territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo, e fa parte delle Gole del Sagittario. E ancora visibile il vecchio ponte, che una volta era usato per attraversare il lago per raggiungere l'eremo, ora è parzialmente sommerso dalle acque del lago e riemerge periodicamente durante periodi di siccità. Con la costruzione della diga, è stato eretto un nuovo ponte di pietra in un finto stile medievale, e contemporaneamente è stata restaurata la facciata della chiesetta dell'eremo. All'interno della chiesa sono presenti numerosi elementi artistici di stile barocco e neogotico, insieme a diverse opere d'arte di pregio. La strada per arrivare è molto stretta ma affascinante e ci sono pochi parcheggi per poter parcheggiare la propria auto.
Come arrivare al Lago di San Domenico
Il lago si trova nell’alta valle del Sagittario, nel territorio di Villalago, in località Prato Cardoso. Si raggiunge lungo la SR479, la stessa che collega Anversa degli Abruzzi a Scanno attraversando le gole.
Il ponte, e quello che si vede quando l’acqua cala
Per raggiungere l’eremo si attraversa un ponte ad arco sull’acqua, che ha sostituito uno precedente. E qui c’è il dettaglio che quasi nessuno racconta: i resti del vecchio ponte sono ancora visibili quando il livello dell’acqua si abbassa. Nei periodi di magra riaffiorano, ed è uno dei motivi per cui vale la pena tornarci in stagioni diverse.
Superata la passerella si arriva all’Eremo di San Domenico attraverso un piccolo portico con una bifora che inquadra il lago. Sul lato di Prato Cardoso si trova l’unica piccola spiaggia dello specchio d’acqua.
Perché l’acqua è di quel colore
Il lago è artificiale e nasce nel 1929 da una diga costruita dalle Ferrovie dello Stato per alimentare la trazione elettrica della linea Roma-Sulmona. Il colore verde smeraldo che lo rende riconoscibile dipende dalla natura calcarea del bacino e dalla profondità: cambia sensibilmente con la luce e con la stagione, ed è più intenso nelle giornate limpide di mezza stagione.
Dove siamo, e cosa comporta
Il lago fa parte della Riserva Naturale Regionale delle Gole del Sagittario, a sua volta compresa nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. È un’area protetta, quindi non è un luogo da picnic rumoroso: i sentieri sono segnati e conviene restarci.
Quando andare
La primavera e l’autunno sono le stagioni migliori, sia per la luce sia perché d’estate il piazzale si riempie in fretta e i posti auto lungo la strada sono pochi. Chi vuole vedere i resti del vecchio ponte deve puntare ai periodi di magra.
Cosa vedere nei dintorni
A pochi minuti si trova il Lago di Scanno, con il borgo omonimo poco più in alto. Tutta la strada che porta fin qui attraversa le Gole del Sagittario, e Villalago è inserito fra i borghi più belli d’Italia.


































