Equilibri preziosi da custodire
Le Riserve Naturali d’Abruzzo proteggono ambienti delicati e preziosi. La Riserva di Punta Aderci, la Riserva del Borsacchio e la Riserva del Lago di Penne rappresentano esempi straordinari di biodiversità.
Qui è possibile praticare birdwatching, fotografia naturalistica, escursioni e turismo sostenibile in contesti intatti e suggestivi.
Luoghi ideali per chi cerca silenzio, paesaggi autentici e contatto diretto con la natura.
Perché scegliere una riserva
Sono più piccole dei parchi nazionali e per questo più facili da visitare: percorsi brevi, spesso attrezzati, adatti a mezza giornata e a chi viaggia con bambini. Nei mesi estivi, mentre i luoghi celebri dei parchi si affollano, molte riserve restano tranquille.
Le più significative
- Gole del Sagittario, canyon calcareo fra Anversa degli Abruzzi e Villalago.
- Valle dell’Orfento, sulla Maiella: stretta e ombrosa, fresca anche in agosto.
- Calanchi di Atri, un paesaggio di argille erose unico in regione.
- Punta Aderci, fra i pochi tratti di costa alta integra sull’Adriatico.
- Lago di Serranella, area chiave per la sosta degli uccelli migratori.
Cosa verificare
Le riserve sono gestite da enti diversi e le regole non sono uniformi. Alcune hanno centri visita con orari stagionali, altre richiedono la prenotazione o consentono l’accesso solo con accompagnatore. Un controllo prima di partire evita viaggi a vuoto.













