Tra Boschi cime e Cascate, Scopri l'Incanto dei Monti della Laga.
I Monti della Laga sono una catena montuosa dell'Appennino centrale, situata principalmente nelle regioni dell'Abruzzo, Lazio e Marche, in Italia. In particolare, la parte abruzzese dei Monti della Laga offre un paesaggio mozzafiato caratterizzato da vette, cascate e boschi. Quest' area fa parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e offre una ricca biodiversità. Le vette più significative, sono il Monte Gorzano, che è la cima più elevata della catena con un'altitudine di circa 2.458 metri, e il Monte di Mezzo con un'altitudine di circa 2.369 metri. La catena montuosa è arricchita dalla presenza di numerose cascate che contribuiscono a creare un ambiente unico e affascinante, tra pascoli brughiere e boschi, che includono una varietà di specie vegetali. Tra le tipologie di alberi presenti ci sono faggi, abeti, pini e querce.
Perché qui c’è acqua e altrove no
È la chiave per capire questa catena, e spiega tutto il resto. A differenza del Gran Sasso e della Maiella, che sono calcarei e assorbono l’acqua in profondità, i Monti della Laga sono formati da arenarie e marne, rocce impermeabili. L’acqua resta in superficie, e il risultato è l’unica catena dell’Appennino centrale ricca di torrenti e cascate.
Chi arriva cercando pareti rocciose resta spiazzato: la Laga è verde, boscosa e umida, con le faggete più estese della regione.
Le cascate, e da dove si raggiungono
Cascata della Morricana. Si parte dal Ceppo, seguendo la strada che entra nella faggeta proprio davanti all’Albergo Julia; in poco si arriva a una radura con una sbarra. L’itinerario è facile e adatto a tutti. Ci sono due opzioni: percorrere a piedi i circa 6 chilometri di strada pianeggiante nel bosco, oppure partire dal fondo di quella strada, risparmiando 12 chilometri tra andata e ritorno.
Cascate delle Cento Fonti. Si raggiunge Cesacastina, in provincia di Teramo, e da lì si sceglie se arrivare in auto fino al parcheggio o percorrere a piedi circa 2,2 chilometri di carrareccia. È un percorso accessibile che non richiede preparazione particolare, fra torrenti, pozze naturali e una faggeta enorme. Gli escursionisti teramani chiamano «Cento Fonti» tutta la conca ai piedi del Monte Gorzano.
Cascata delle Barche. Si trova sul versante laziale del massiccio e si sale da Sacro Cuore di Amatrice.
Le vette
Il Monte Gorzano, con i suoi 2.458 metri, è la cima più elevata della catena ed è anche la montagna più alta del Lazio. Segue il Monte di Mezzo con circa 2.369 metri. Le salite sono lunghe e con dislivelli importanti, ma tecnicamente semplici.
Quando andare
Primavera è la stagione migliore in assoluto: lo scioglimento delle nevi porta le cascate alla massima portata, ed è il momento in cui la zona viene chiamata Valle delle Cento Cascate. Autunno per il foliage delle faggete. In estate alcune cascate riducono molto la portata, quindi conviene informarsi.
Cosa vedere nei dintorni
La catena fa parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e si affaccia sul Lago di Campotosto. A est si trovano i Monti Gemelli e la provincia di Teramo.






























